Quasi unico
Another time another place
Un tempo sapevo amare. Oggi non più: oggi sono perso dietro ad altre cose, non all’amore. E l’idea di provare dei sentimenti mi spaventa. Oggi per me l’amore sono solo problemi, pensieri, ansie… la solitudine al contrario è tranquillità. L’amore è sempre e solo sconfitta, umiliazione.
Le occasioni per me, ogni tanto, arrivano, fanno capolino, ma non le colgo. Mi ha molto colpito rivedere una persona dopo un’infinità di anni … rivederla bella e sensuale come allora, come me innamorata della vita, e come me di estrema sinistra… Avevo rimosso i suoi atteggiamenti, e mi è bastato rivederli pochi istanti per ricordarli perfettamente. In un altro tempo e in un altro luogo…; se io fossi stato un’altra persona, se la mia storia fosse stata diversa… Sono il prodotto delle mie esperienze e delle mie non-esperienze; mi hanno forgiato le cattiverie di chi a suo tempo era più adulto e più forte. Sono un “figlio della violenza” altrui: la violenza di esseri piccoli, gente che si può soltanto odiare. Oggi devo recuperare, sono terribilmente indietro rispetto a tutti gli altri… voi da una parte, io dall’altra… voi proprietari di un sapere che io ignoro… io terribilmente diverso, solo, quasi unico… ma tanto oggi non m’innamoro più, e quindi il problema non esiste.

